CAPIRE L’AGLIONE DELLA VALDICHIANA
LE SUE CARATTERISTICHE UNICHE

Conosciuto come Aglio del Bacio per la connotazione estremamente delicata che assume grazie alla quasi totale assenza di Allina, al contrario molto presente nell’Aglio: quando le cellule vengono schiacciate l’Allina viene idrolizzata dall’enzima allinasi formando le molecole che provocano l’odore fastidioso nel comune aglio. In altre parole, la caratteristica principale dell’Aglione della Valdichiana è poter mangiare dei cibi con un sapore di aglio che si dissolverà appena finito il pasto.

L’Aglione è composto dal 65% di acqua e studi approfonditi hanno dimostrato essere ricco di vitamine A, C, B, magnesio, fosforo, potassio, zinco, ferro, sodio e proteine.

Al lavoro 6 prestigiose università del centro Italia in diversi ambiti, tuttavia gli studi effettuati anche attraverso le esperienze di agricoltori, confermano che le caratteristiche organolettiche dell’Aglione della Valdichiana cambiano se coltivate fuori dalla vallata attraversata dal Canale Maestro della Chiana, per questo motivo viene identificata una fascia di territorio composta da tutti i comuni facenti parte dell’Associazione per la Tutela e la Valorizzarione dell’Aglione della Valdichiana, nella zona che va da Chiusi ad Arezzo.

E’ un prodotto facilmente identificabile dal numero di bulbilli e per la presenza di piccolissime escrescenze chiamate bulbillini. Il bulbo è bianco mentre i bulbilli interni, che di solito sono un max di 6, sono dorati come i bulbillini. Il bulbo viene sempre identificato come aglio gigante, tuttavia in un appezzamento si può trovare una grande varietà di peso: da 100 a 800 gr. In molti casi può capitare che il bulbo non riesca a creare gli spicchi dando origine ad un unico grande bulbillo chiamato cipollotto.